Inottemperanze nell’individuazione dei criteri e nella mancata promozione alle qualifiche superiori degli appartenenti ai Ruoli Speciali e Ordinario del Commissario di Polizia Penitenziaria

Inottemperanze nell’individuazione dei criteri e nella mancata promozione alle qualifiche superiori degli appartenenti ai Ruoli Speciali e Ordinario del Commissario di Polizia Penitenziaria

In tema di avanzamento nelle qualifiche del Personale di Polizia Penitenziaria, soprattutto se appartenenti ai “bistratti” ruoli direttivi, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria non ha mai brillato per l’eccessiva tempestività e per una particolare solerzia. Appaiono inaccettabili i ritardi nelle promozioni a Commissario Capo relativamente a: con decorrenza al 1° gennaio 2011, n.30 Commissari Capo del ruolo speciale di Polizia Penitenziaria provenienti dai Commissari dell’analogo ruolo per i quali erano stati già e da lugno tempo stabiliti i relativi criteri per l’avanzamento; con decorrenza al 1° luglio 2011, n.113 Commissari Capo del ruolo ordinario del Corpo di Polizia Penitenziaria, provenienti dall’analgo ruolo e per quali difettano persino gli specifici criteri di avanzamento, tanto da determinare che le Direzioni degli istituti e degli enti presso cui tali funzionari sono in servizio, in assenza di direttive, impiegheranno svariati mesi, se non anni, a istruire le relative pratiche e a trasmetterle all’Amministrazione Centrale. Sempre per quanto riguarda l’avanzamento alla qualifica superiore di Commissari del Corpo di Polizia Penitenziaria, con decorrenza al 1° febbraio 2012 matureranno la prescritta anzianità, in questo caso a ruolo aperto, per la promozione a Commissario circa 150 Vice Commissari del ruolo ordinario per i cui adempimenti, ovviamente e dati i precedenti, si immagina che dovrà attendersi un periodo variabile dai 2 ai 3 anni nella migliore delle ipotesi. Il “danno” eventuale derivante da tali ritardi non sussiste esclusivamente per gli interessati ma anche per l’intera Polizia Penitenziaria (di particolare evidenza negli indispensabili rapporti istituzionali con le altre Forze civili e militari con qualifiche e gradi di ben altro “spessore”) già penalizzata dal fatto che le qualifiche dei Ruoli Direttivi del Corpo ancora prevedono la qualifica iniziale di Vice Commissario, a differenza degli altri i cui funzionari prendono avvio almeno da Commissario Capo e che dispongono anche, a differenza della Polizia Penitenziaria, di una idonea dirigenza interna con debite qualifiche di P.G. e di P.S..

04/01/2012

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