Perplessità su ipotesi project financing per nuovi istituti
'In Italia, la politica, prima o poi, dovra' prendere atto che i 45.700 posti disponibili nelle carceri Italiane devono bastare e persino avanzare' . A dichiararlo in una nota e' Leo Beneduci segretario generale dell'Osapp, Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, per il quale 'destano piu' di una perplessita' le dichiarazioni del viceministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia riguardo alla possibilita' di utilizzare il project financing per la costruzione di nuove carceri e per il rilancio dell'economia nazionale, i cui appalti, a parte vicende oscure degli anni passati, soprattutto al Sud, potrebbero destare gli appetiti mai sopiti delle associazioni criminali'. Secondo il sindacalista 'i 66.800 detenuti oggi presenti nelle carceri italiane, con probabile aumento nei giorni a venire, sono una vera e propria anomalia frutto delle patologie del sistema giudiziario e di scelte errate in materia di politica criminale'. 'D'altra parte - sottolinea Beneduci - basta prendere atto che circa il 40% dei detenuti e' in attesa di giudizio definitivo e il 23% attende il primo grado di giudizio, per rendersi conto che nel nostro Paese quella del carcere non puo' essere la migliore scelta a tutela della collettivita' ma solo estrema ratio da destinare alle situazioni di maggiore allarme e pericolosita' sociale'. 'Per rilanciare l'economia e dare un senso e una finalita' al carcere - conclude il leader dell'Osapp - piu' opportune ed utili iniziative destinate a creare posti di lavoro per i giovani, per i disoccupati e per quei detenuti che scontata la propria pena, per sopravvivere, sono obbligati a tornare a delinquere '.
06/01/2012
