Interrogazione parlamentare su Aosta
L’on. Gianni Mancuso ha presentato un’interrogazione scritta sui fatti accaduti la notte del 19 settembre 2009 nel carcere di Aosta. Ecco il testo: “La notte del 19 settembre 2009, un detenuto marocchino, Khalid Nedi, trattenuto nel carcere di Aosta, subì un infortunio al polso; Nel referto medico di quella notte, il signor Nedi venne giudicato guaribile in sette giorni; I due agenti che accompagnavano il detenuto specificarono che il suo polso “è stato schiacciato da un altro detenuto”; La dottoressa Maria Grazia Bonifacio, la commissaria della polizia penitenziaria a capo degli agenti di Aosta, non credette a questa versione, soprattutto in considerazione che Khalid Nedi era detenuto in condizione di isolamento; Il dubbio della Bonifacio era che il detenuto avesse subito un pestaggio e che si volesse nascondere la cosa; Il fatto ha dato il via ad una sordida battaglia tra poliziotti che sostenevano la tesi del pestaggio e che appoggiavano la tesi dell’incidente; Le versioni di questi furono appoggiate anche dal direttore del carcere, Salvatore Mazzeo; Il detenuto chiese due volte di avere un colloquio con il magistrato di sorveglianza, ma le due domande vengono smarrite e Nedi parla solo con la Bonifacio; Nel frattempo la Bonifacio subì un’impressionante quantità di contestazioni disciplinari dal Mazzeo e si rivolge alla magistratura di Aosta; In una conversazione registrata Mazzeo, rivolgendosi alla Bonifacio, affermò: “Il tuo esposto finirà nel cestino, ho già parlato con il magistrato.”; Lo scorso 17 ottobre il procuratore della Repubblica Marilinda Mineccia ha chiesto l’archiviazione del caso, sostenendo che non sono state raccolte prove sufficienti; Nel frattempo la Bonifacio ha chiesto e ottenuto il trasferimento a Volterra; Due colleghi della Bonifacio, Carmelo Passafiume e Massimiliano Massacesi, che appoggiavano la sua tesi, hanno impugnato l’archiviazione, contestando che “non è mai stata fatta alcuna indagine:zero acquisizioni, zero interrogatori”; Il 23 dicembre scorso il GIP Maurizio D’Abrusco ha respinto la richiesta di archiviazione e ha ordinato al pm la prosecuzione delle indagini, indicando gli atti da compiere e i punti da chiarire; Se il Governo voglia sentire il Provveditore Regionale del Piemonte, Aldo Fabozzi, e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Franco Ionta, al fine di sollecitare il distaccamento ad altra sede degli indagati al carcere di Aosta, attesa la gravità delle accuse e la possibilità di alterare le indagini stesse, anche considerando che alcuni testimoni a carico degli indagati, tra l'altro, sono gerarchicamente subordinati”.
PDF Allegato10/02/2012
