Disponibilità e Usura del vestiario per la Polizia Penitenziaria

L’O.S.A.P.P. aveva già segnalato le gravi condizioni in essere nella regione Puglia per quanto concerne il fatto che il Personale di Polizia Penitenziaria impiegato in compiti prettamente operativi sia obbligato a vestire la tuta di servizio estiva dopo che nel 2015 una evasione dall’ospedale con la sottrazione dell’arma di ordinanza aveva dimostrato l’inidoneità degli attacchi per la fondina nelle uniformi allora utilizzate; di conseguenza gli addetti del Corpo indossano tali tute al di sopra di calzamaglie, maglioni ed ulteriori indumenti di vario spessore Nella realtà e per quanto si è ulteriormente appreso il problema non riguarda solo la Puglia ma investe le dotazioni di vestiario del Corpo sull’intero territorio nazionale in cui le tute di servizio per tutti gli addetti sono quelle estive, nonostante gli attuali rigori climatici.

Peraltro, quello a cui si assiste dappertutto è l’assoluto disastro nelle dotazioni che vanno dalle calzature vecchie e penosamente usurate e non sostituite, ai pantaloni e alle giacche sdruciti, rattoppate e/o scolorite analogamente non sostituite fino alla “pezza a colori” disposta da codesta Amministrazione centrale di sostituire il cinturone bianco della dotazione dell’uniforme ordinaria con il cinturone in cordura blu tra l’altro, oltre che non conforme in assoluta discordanza con quanto in essere per tutte le altre Forze di Polizia. Inutile sottolineare, al riguardo, che l’idea ormai prevalente non solo nel Personale interessato è che a codesta Amministrazione centrale sia sfuggito del tutto, a fronte delle centinaia di significativi esempi sul territorio, il significato e la rilevanza per una Forza di Polizia del proprio vestiario e di quanto la qualità di tale vestiario sia messa direttamente in relazione con l’immagine esterna di tale Forza. Come ben può comprendersi, quindi, si tratta di una situazione che, oltre ad essere assurda, denota numerose pecche ed incongruenze in essere presso gli organi di codesta Amministrazione solo apparentemente giustificabili con problemi di bilancio e da mettere in relazione oltre che con i significati della rilevanza e del ruolo attribuiti al Corpo all’interno dell’Amministrazione, con l’assenza di una debita organizzazione indispensabile al buon andamento di detti servizi piuttosto che non l’attuale e del tutto indecoroso adattarsi “alla bell’e meglio”.